Benvenuta Rebecca
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Текст песни
C'è un battito nuovo stasera in città, più forte del traffico che se ne va. Mario cammina sul filo di luna, con gli occhi luci di nella notte bruna. Ha il cuore di un pugi le, ma trema la voce, stringe la mano di Giusy veloce. E Giusy sorride, che pace che c'è, sei nata dal sogno che avevo di te. Profumo di lat te e di coccole buone, tra poco saremo in una canzone. Il nonno Giuseppe ha acceso una stella, dice: "È la più perfetta e più bella". Benvenuta Rebecca, piccola grande poesia, negli occhi di Giusy e nel cuore di Mario, c'è già casa tua. C'è lo zio Francesco che ha un gioco da fare, un castello di Lego che inizia a montare. E se guardi lassù, quella luce infinita, è la veglia più dolce, è la nostra vita. C'è una sedia vuota, ma non è mancanza, è solo l'amore che cambia la stanza. Perché Nonna Tonia, con gli occhi di cielo, da lassù ti solleva il più tenero velo. "Dormi serena, che io sono qui, son l'angelo in più che non hai visto, ma veglio il tuo passo, ti asciugo il sudore, sarò il vento leggero che placa il calore." Benvenuta Rebecca, piccolo fiore di pesco, in questo abbraccio che è immenso e un po' fresco. Con Giusy e Mario e quel pazzo di zio, e il nonno Giuseppe che ringrazia Dio. E se senti una carezza nell'aria fiorita, è la veglia di Tonia, è la nostra vita. Ora dormi, piccina, tra le braccia del mondo. Siamo Giusy, Mario, Giuseppe, Francesco...e chi non se n'è mai andata, ma è rimasta quassù...con il sorriso più bello a vegliare su di te, Rebecca. Nonna Tonia è per sempre con te.